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Cascina Matiot
Strada Bionzo 11
14055, Costigliole d'Asti
Tel.: 0141 968575 3403373947
cascina.matiot@tin.it

Bed and Breakfast

04/04/2013, 16:09



Foxy,-Eagly-ed-il-bagaglio-a-mano


 Un soggiorno di due settimane alla Cascina Matiot presentato dall’occhio ironico di tre gallinelle milanesi...



- Parte 1. L’arrivo

Per due quattordicenni milanesi non è facile lasciare la propria città semideserta una settima prima dell’inizio dei saldi, tuttavia la prospettiva di passare il resto di luglio vittime dell’aria condizionata dei centri commerciali oppure di chiudersi in casa con ventilatori, pinguini e derivati ci opprimeva.
Per cui, abbiamo deciso di fare i bagagli e partire alla volta della selvaggia e aspra campagna piemontese.
Rebecca ed io, Beatrice, rispettivamente quattordici e quasiquattordici anni, ci siamo preparate a rovinare la vita alle ennesime anime pie che hanno deciso di accoglierci e di sopportarci. Con l’aggiunta di un dolcissimo ed estremamente petulante bagaglio a mano di nome Blanca, 9 anni effettivi, 6 di corporatura, e almeno 11 mentalmente.
Immaginate questa marmaglia milanese per due settimane in un Bed&Breakfast quasi casalingo, solitamente calmo e dall’ambiente familiare. Le due cose sono compatibili? Decisamente no. Nonostante questo, l’obiettivo di noi ragazze è portare modernità, innovazione e vitalità in questa cascina, senza contare ovviamente di rovinare la reputazione a queste persone, sia chiaro.
Arrivati, ci accoglie l’abbaiare dei tre cani della cascina, il dolcissimo e coccolosissimo Franco Nero, il ‘cocco’ dello sfaticato proprietario Eugenio, la tenera Marta, e la vecchia ma arzilla Fanta. Riconosciuta la macchina e quindi i proprietari, i tre ci saltano addosso felici, è un anno che non li vedo, mentre gli Zamperini sono venuti qui circa a Giugno.
Dopo esserci rotolati un po’ nell’erba con loro corro subito ad abbracciare la proprietaria Daniela, la vera colonna portante del Bed&Breakfast in provincia di Asti, colei che porta avanti questa cascina.
Il giardino principale è un luogo che fa venir voglia di stendersi al fresco con un buon libro, magari dopo mangiato, e di rimanere lì per ore, beandosi dell’arietta fresca e del cicaleggio come sottofondo.
Ma per i meno pigri, di cui sicuramente noi non facciamo parte, non mancano le cose da fare: prima tra tutte, è d’obbligo una lunga passeggiata tra le vigne lì vicino, magari seguiti da uno dei cani, per scorgere qualche lepre saltellante che sfugge agli sguardi.
Purtroppo, però, non sempre il tempo è magnanimo e ci scarica addosso litri e litri di pioggia. In questo caso si può godere della pace che regna nelle camere (che tra l’altro i proprietari saranno felici di assegnarvi in base al vostro colore preferito). Oltretutto, una cosa nuova rispetto all’anno scorso è la possibilità di collegarsi a internet col proprio computer o dispositivo mobile se sono dotati di accessibilità al Wi-Fi.
E da qui si apre necessariamente un nuovo capitolo…

- Parte 2. Eugenio, internet e l’inglese: IL TRIANGOLO.

Il proprietario della cascina è un uomo che possiamo considerare in forma nonostante l’età, simpatico e con uno strano ma perlomeno comprensibile senso dello humor. Solamente che è molto old-style, vecchia scuola insomma. E i suoi problemi nascono nel momento in cui si incrociano inglese ed internet, due mondi inaccessibili e paralleli al suo.
E da quando questi universi sono (purtroppo) entrati a far parte della sua quotidianità, causa aggiornamenti del sito e petulanti richieste di noi ragazze, la sua vita è decisamente peggiorata.
Per esempio, cosa fareste nella sua situazione se vostra figlia vi chiedesse l’iPhone, se degli esperti vi consigliassero di prendere un’iPad, se vostra moglie volesse fare shopping da BlueBerry, e se una quattordicenne tentasse di spiegarvi cos’è l’HTML? Probabilmente andreste nel panico. Ma lui no, audace ed intraprendente, va avanti con determinazione e coraggio… molto coraggio.

- Parte 3. Insomma, andateci.

A conclusione di tutto questo, non può non esservi venuta voglia di visitare questa gabbia di matti. Perlomeno solo per vedere la faccia di Eugenio, o per coccolare un po’ Franco e Marta, per assaggiare la fantastica colazione di Daniela, e per riposarvi un po’ nella camera gialla, verde o grigia.
E dato che non siamo ancora riuscite a farli sclerale definitivamente, tranquilli, non mordono.
Ma non azzardatevi a venire nelle prime settimane di luglio, la camera grigia è nostra.

Bea, detta anche Foxy per la sua GRANDE furbizia.
Con la partecipazione della SuperTeleBalenga Reby e del bagaglio a mano Blanchisc.
 
04/04/2013, 16:09



Alcuni-illustri-personaggi-che-hanno-soggiornato-alla-Cascina-Matiot


 La Cascina é stata numerose volte meta di noti personaggi nel mondo dello spettacolo, della letteratura e della musica.



Luis Sepùlveda (scrittore)

Davide Riondino (attore)

Arturo Brachetti (trasformista)

Otello Profazio (cantastorie)

Marco Zamperini - Funkyprofessor (blogger d"eccezione, programmatore di software)

Carlo Gaudiello (musicista)

Riccardo Donna (regista)

Feel Good Production (DJ)

Andrea Pozzoli (musicista)


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Cascina Matiot
Strada Bionzo 11, 14055 Costigliole d'Asti
Tel.: 0141 968575 - 3403373947
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